SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI A GAS
    E’ quantomeno auspicabile un comportamento corretto e responsabile da parte degli utenti, al fine di evitare qualsiasi forma di rischio per la sicurezza propria e degli altri soggetti occupanti la singola unità immobiliare, nonché l’intero stabile.
    È importante seguire semplici regole, quali ad esempio:
    Ogni volta che si esce di casa, chiudere la valvola del contatore o quella di ingresso della tubazione di alimentazione del gas;
    Non lasciare cibi sul fuoco se non si è presenti in cucina, e non riempire troppo le pentole (il liquido durante l'ebollizione può fuoriuscire spegnendo la fiamma e originando imprevisti pericolosi);
    • Quando si accende un bruciatore del piano cottura, è consigliabile prima di accendere il fiammifero e successivamente aprire la valvola del gas.

    Molto importante, a parere di chi scrive, avere in dotazione dispositivi di sicurezza: il rilevatore di gas, ad esempio, mediante la funzione di rilevamento e segnalazione ottica/acustica della presenza di gas, è un ausilio oramai quasi imprescindibile per l'incolumità degli occupanti. Mediante tale rilevatore, l’eventuale perdita di gas viene subito rilevata e contestualmente viene individuata la fonte della dispersione.
    In caso si avverta odore di gas, bisogna evitare di accendere luci e vari apparecchi elettrici d'uso domestico e non.
    Non da ultimo, tutti gli apparecchi dovrebbero essere dotati di dispositivi di sorveglianza di fiamma per bloccare la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento della medesima.
    È inutile dire che il primo passo è acquistare apparecchi alimentati a gas e relativi accessori, sicuri e affidabili: è fondamentale accertarsi che abbiano la marcatura CE, apposta sotto la responsabilità del fabbricante.

    Il D.M. 37/08 prescrive che "l'installazione, l'ampliamento, la trasformazione e la manutenzione degli impianti a gas a valle dei contatori siano eseguite esclusivamente da operatori abilitati, in possesso di specifici requisiti tecnico-professionali, certificati da un "attestato di riconoscimento" rilasciato dalle Camere di Commercio o dalle Commissioni Provinciali per l'Artigianato".
    L'installatore è tenuto a rilasciare la "dichiarazione di conformità" che attesti l'esecuzione a regola d'arte nel rispetto della normativa vigente. Inoltre si specificherà che i locali rispondano alle prescrizioni sulla ventilazione, aerazione ed evacuazione dei prodotti combusti. Gli apparecchi alimentati a gas sono soggetti a manutenzione e controlli periodici ad opera solo di tecnici abilitati.
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